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CHI SIAMO 
Valorizzazione della vocazione territoriale dell’ALtopiano del Fucino attraverso lo sviluppO di nuovi prODotti e processi nel settore agroalimentare (V.AL.F.O.OD)
Partenariato Consorzio di Ricerca per la Valorizzazione dei Prodotti del Fucino
Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia - CRAB
Università di Foggia - Dipartimento BIOAGROMED
Sapienza Università di Roma  - Dipartimento di Chimica
Obiettivi Il progetto mira alla valorizzazione della filiera orticola nell’Altopiano del Fucino, sviluppando nuovi prodotti e processi che riguardano la lavorazione e la trasformazione di prodotti presenti nel territorio, mediante l’applicazione di tecnologie innovative sia nel post-raccolta che in fase di trasformazione, per l’ottenimento di prodotti ad alto valore aggiunto e di interesse nutraceutico, diminuendo al contempo l’impatto ambientale delle lavorazioni.
Attività Miglioramento della salvaguardia della qualità, della sicurezza e salubrità di prodotti orticoli di IV gamma e/o I gamma.

Sviluppo di nuovi prodotti agroalimentari .

Ottimizzazione della definizione della composizione della materia prima e della flora microbica nell’ottica di miglioramento della resa in biogas
del digestore già presente presso l’Azienda Aureli.
Risultati attesi Valorizzazione della filiera orticola tramite la diversificazione produttiva e il rafforzamento complessivo delle relazioni di cooperazione ed integrazione tra gli operatori, sviluppando nuovi prodotti e processi per giungere all’ottenimento di alimenti ad alto valore aggiunto., anche in connubio con i marchi di qualità (IGP-carota del Fucino, Marchio Abruzzo istituito ed in corso di applicazione).
Più in particolare:
  • Ottenimento di produzioni orticole di IV gamma di elevata qualità, nel rispetto degli attributi organolettici richiesti dai consumatori e delle normative vigenti in campo di sicurezza alimentare  mediante l’applicazione di nuove tecnologie innovative per l’ottimizzazione della fase di post-raccolta, di trasformazione e confezionamento e la messa a punto di trattamenti che rallentino i principali fenomeni di deterioramento di tipo chimico e microbiologico degli alimenti oggetto dello studio.
  • Test di soluzioni operative più funzionali a secondo della tipologia di prodotto. Dette soluzioni possono riferirsi alla combinazione di gas nelle celle di stoccaggio nella fase del post-raccolta, alle sostanze attive da usare in fase di processo, al tipo di materiale da utilizzare per il confezionamento, alla modulazione delle sue proprietà barriera e alle condizioni dello spazio di testa della confezione.
  • Ottenimento di prodotti ad alto valore aggiunto come succhi funzionali e/o biomolecole di interesse nutraceutico da utilizzare come edulcoranti e coloranti naturali attraverso l’applicazione di mild technologies, quali la MF, UF, NF, liofilizzazione, spray-drier, estrazione supercritica  ai prodotti orticoli, quali ad esempio carota, topinambur, finocchio.
  • Valutazione  del processo di trasformazione dei prodotti alimentari, la selezione o la modifica di una migliore coltura, la qualità dei prodotti freschi o trasformati, come pure per confrontare la qualità delle materie prime in relazione all’origine geografica e per controllare la riproducibilità della qualità del prodotto da lotto a lotto di produzione attraverso l’applicazione di  tecnologie analitiche avanzate per l’analisi del profilo metabolico globale di prodotti agro-alimentari (analisi metabolomica), in particolare la spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare ad alta risoluzione, multinucleare e multidimensionale, associata a modelli di analisi multivariata.
Risultati ottenuti
Edulcoranti

È stato sviluppato e messo a punto un processo per la produzione di inulina da topinambur. L’inulina è sia una fibra dietetica solubile sia un FOS (Frutto Oligo Saccaridi); può essere usata come dolcificante. Il processo di estrazione di inulina individuato, dai dati in letteratura, è stato l’estrazione con acqua a caldo.
L’obiettivo prefissato: Numero di edulcoranti naturali ottenuti >=1 è stato raggiunto.

Coloranti

1.    È stata sviluppata, messa a punto e validata una metodica analitica spettrofotometrica per la quantificazione del colore di succhi vegetali nello spazio La*b*. È importante, dal punto di vista commerciale che i succhi abbiano caratteristiche cromatiche, considerando la variabilità della materia prima “naturale”, più che ripetibili, definite in modo oggettivo. 

La messa a punto della metodica non era tra gli obiettivi prefissati ma essendo di interesse per le Aziende consorziate proponenti può considerarsi come un obiettivo raggiunto.

La determinazione delle coordinate La*b* medie di questi succhi vegetali è un altro obiettivo raggiunto ma non preventivato. È stata valutata la fattibilità di correlare il colore del succo di carota (metodica semplice, veloce e poco costosa) con il suo contenuto di β-carotene: il modello matematico sviluppato è un altro obiettivo raggiunto ma non preventivato.

2. La metodica sviluppata è stata impiegata: per caratterizzare differenti succhi vegetali (arancio, rosso, viola e verde), per correlare il colore del succo di carota (metodica semplice, veloce e poco costosa) con il suo contenuto di β-carotene, per correlare il colore del succo di carota nera al variare del pH.

La determinazione delle coordinate La*b* medie di questi succhi vegetali è un altro obiettivo raggiunto ma non preventivato. È stata valutata la fattibilità di correlare il colore del succo di carota (metodica semplice, veloce e poco costosa) con il suo contenuto di β-carotene: il modello matematico sviluppato è un altro obiettivo raggiunto ma non preventivato. È stato correlato il colore del succo di carota nera al variare del pH. Questo studio sul colore del succo di carota nera al variare del pH è un altro obiettivo raggiunto ma non preventivato.

3.    È stato sviluppato ed ottimizzato un processo di estrazione con CO2 supercritica da carota per ottenere un olio colorante ricco in β-carotene.

Il colorante ottimizzato ottenuto ha un contenuto in β-carotene 46 volte superiore al valore medio riscontrato nel succo di carota e può essere impiegato nell’industria alimentare etichettato come “naturale” dato che il processo impiegato per la sua produzione non necessita di composti chimici (mild technology). Questo prodotto innovativo oltre ad avere proprietà coloranti ha anche importanti proprietà funzionali come antiossidante. Infatti da studi epidemiologici è emerso che l’assunzione di 2-4 mg/giorno di β-carotene ha effetto protettivo sulla salute. Lo sviluppo e messa a punto di questo processo è il primo obiettivo raggiunto tra quelli previsti.

4.    È stato sviluppato ed ottimizzato un processo di produzione di un colorante mediante UF di succo di carota nera.

Lo sviluppo e messa a punto di questo processo è il secondo obiettivo raggiunto tra quelli previsti. L’obiettivo prefissato: Numero di coloranti naturali ottenuti >=2 è stato raggiunto e superato (=5).

Test di biometanazione per la valutazione di diversi substrati

A valle dell’analisi dei dati di funzionamento di un anno e dei dati di caratterizzazione chimico-fisica di tutte le correnti in ingresso ed in uscita dal digestore sono stati eseguiti 28 test di biometanazione.

L’obiettivo prefissato: Numero di test di biometanazione su diversi substrati e caratterizzazione del digestato>=4 è stato raggiunto e superato (=28).

Valutazione della flora microbica

Sulle biomasse e sui digestati prelevati, oltre alla caratterizzazione chimico-fisica è stata eseguita la selezione, con l’impiego di terreni selettivi, dei ceppi microbici aerobi ed anaerobici presenti. È stata anche eseguita una ulteriore selezione, basata sull’attività dei ceppi aerobi isolati a degradare la cellulosa (Positività rosso congo).

I microrganismi di interesse individuati sono stati due.

Brochure
Relazione tecnica di sintesi
Presentazione Risultati
LE STRUTTURE 
INNOVAZIONI PRODOTTE 
BIOTECNOLOGIE SVILUPPATE 
I NOSTRI PROGETTI 
SERVIZI ALLE IMPRESE 
LINKS DI INTERESSE 
NEWS 
MISURA 124
PSR Abruzzo 2007-2013



Bioreattore usato per lo sviluppo del processo di estrazione di inulina su scala pilota


Impianto Spray-dryer usato durante la sperimentazione


Piano a* b* dei colori


Spazio L* a* b*




Confronto tra succo t.q. e succo C70 riportato a 70°Brix


Campioni di succhi di rapa rossa diluiti 1:20


Impianto di estrazione con CO2 in condizioni supercritiche utilizzato per lo sviluppo del processo di produzione di un olio colorante ricco in β–carotene su scala pilota


Impianto pilota di ultrafiltrazione utilizzato per lo sviluppo del processo di produzione di un colorante a partire da carota nera



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